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Recensione: MIKKY EKKO – Fame

Dopo averlo incrociato per due volte quest’anno fra i nostri NEW SOUND settimanali e averlo inserito nella Summer Compilation 2018 con Light the way, il 34enne statunitense Mikky Ekko pubblica un album che vale la pena di tenere in considerazione. Nato in Louisiana e rapito…

Recensione: MÅNESKIN – Il ballo della vita

Se in questi anni sono state tante le stelle comete della musica provenienti dalla TV d’intrattenimento (giusto per non ripetere il termine talent), qui siamo al cospetto di un unicum. Anche perché teniamo sempre presente che la musica la fanno le canzoni e la…

Recensione: SCARDA – Tormentone

“Un disco dal titolo benaugurante, ma che indica il grande tormento che per me è stato“. Esordisce così Scarda parlando del suo ultimo album pubblicato per Bianca Dischi. Il cantautore napoletano di origine, calabrese d’adozione e ora di stanza a Roma ci ha messo…

Recensione: SUBSONICA – 8

Quattro anni fa arrivava l’ultimo disco, poi il progetto solista di Samuel e i lavori off-band di Vinicio, Boosta e Max. Da allora molte cose sono cambiate e riuscire a tenere testa al mercato e alla nouvelle vague che gioca con l’elettronica a occhi…

Recensione: YOU ME AT SIX – VI

Cambiano rotta (ma neanche troppo) gli You Me At Six con il nuovo album VI mescolando la ricetta che li ha resi vincenti in patria e non con una spruzzata di frizzante alternative-rock. Un disco colorato come la sua copertina e che rispetto al…

Recensione: ST. LUCIA – Hyperion

La naturale evoluzione di Matter non poteva che essere un disco che se da una parte tiene conto delle sonorità e delle ispirazioni 80’s che hanno reso i St. Lucia la band che sono, dall’altra presenta alcune novità. Non sostanziali, diciamolo subito. Se non…

Recensione: THEGIORNALISTI – Love

Paradiso e Soci affrontano la sfida del quinto album (?!?) con la consapevolezza di essere commercialmente appetibili e sulla bocca di tutti (anche di hater e puristi dell’indie). Love è un viaggio nella mente del frontman tra fantasie tutt’altro che recondite. Un uomo dai piaceri…

Recensione: TROYE SIVAN – Bloom

​​ Un disco sincero, immediato, più cupo rispetto al debutto di Blue Neighbourhood. Nonostante i messaggi altamente positivi che il cantante australiano dissemina nei suoi testi, le tinte virano decisamente sul dark. Bloom (fioritura), infatti, gioca su contrasti forti ma interessanti. Va dritto al…