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Recensione: CHARLIE PUTH – Voicenotes ***

Da quando è uscito il suo primo singolo Marvin Gaye, in duetto con Meghan Trainor, Charlie Puth non si è più fermato e lo dimostrano i grandi successi inanellati nel corso di questi tre anni. Prima See you again, cantata con Wiz Khalifa e colonna sonora…

Recensione: ARCTIC MONKEYS – Tranquility base Hotel & Casino ***

Il nuovo disco della band capitanata da Alex Turner ha almeno due chiavi di lettura. La prima, basata sui precedenti lavori della band; la seconda a porre l’accento sulle scelte stilistiche di una band e la sua evoluzione. Chi opterà per la prima si…

Recensione: ANDREA FORNARI – Era ****

In una giornata qualunque di inizio marzo, ci siamo imbattuti in un brano molto particolare nel quale una delicata voce, dal cantato inglese, raccontava di un weekend d’amore che dura fino alle prime luci del lunedì mattina. Ed è arrivata così Monday morning light, singolo del…

Recensione: WE ARE SCIENTISTS – Megaplex ***

A due anni da Helter Seltzer gli americani We are Scientists decidono di affiancare alla loro attitudine più rock una componente elettronica mai troppo invadente che li rende più associabili ad una moderna band del panorama indie internazionale. Ciononostante la loro tendenza plug and play non…

Recensione: THE VACCINES – Combat sports ***

di Samuel Komp I tre anni durante i quali i Vaccines di English Graffiti si sono trasformati in quelli di Combat sports sono densi di eventi chiave. Due fra tutti l’innesto alla batteria di Yoann Intoni al posto di Pete Robertson e quello del tastierista Timothy Lamhan….

Recensione: THE DECEMBERISTS – I’ll be your girl ***

Dove eravamo rimasti? 2015: What a terrible, what a beautiful world, l’album di maggior risonanza dei Decemberists, la band folk-rock di Portland. Un gruppo forte e coeso, nonostante il carisma dilagante del frontman Colin Meloy. I’ll be your girl, prodotto da John Congleton (già “uomo della stanza dei bottoni”…

Recensione: YOTA – The knight in shining armour ***

Nascosto e silenzioso in mezzo al trambusto dei mille suoni di quest’epoca in cui la varietà (ma anche la saturazione) sono ormai la norma, scopriamo un piccolo gioiello. Yota è svedese, di Stoccolma. Nonostante il padre fosse già un  performer, la grande passione per…

Recensione: NEGRITA – Desert yacht club ***

Pau & co. hanno rischiato di sciogliersi. Sì. Lo hanno ammesso e quasi ci veniva il coccolone. Il punto è che se la media deii gusti musicali sta virando decisamente verso altri lidi, nel panorama musicale italiano i Negrita non possono mancare. Proprio non…

Recensione: SUPERORGANISM – Superorganism ***

Non c’è niente da fare: quando si fa musica divertendosi, l’energia si amplifica trasmettendo la sensazione anche a chi ascolta. Questa è la storia mirabolante di un collettivo di sette persone provenienti da quattro paesi diversi (Inghilterra, Nuova Zelanda, Australia e Giappone) e di…

Recensione: EDITORS – Violence ***

Diciamolo senza mezzi termini: questo nuovo album degli Editors lo aspettavamo davvero tanto. Sia perché i ragazzi (ormai uomini) di Stafford ci piacciono parecchio, ma soprattutto perché la grande quantità di pezzi circolanti in rete e già promossi nei live faceva ben sperare. Uno…