Recensione: TOVE STYRKE – Sway ****

Tove Styrke_Sway.jpgIl pop ha una nuova reginetta. Tove Styrke sarà presto sulla bocca di tutti e i feedback che riceviamo ogni giorno ne sono la conferma. Svedese, 26 anni e una carriera iniziata nella versione nazionale del programma Pop-Idol. Il mese scorso l’abbiamo scoperta e portata agli onori delle cronache non appena abbiamo terminato l’ascolto di On the low, il singolo che anticipa questo terzo album, Sway.

Un disco immediato, pop nella sua natura più assoluta e che deve essere preso come tale. Fatto come si fa ai giorni nostri: elettronica, casse apertissime, cori e falsetti come se piovesse e largo utilizzo dell’auto-tune. E se per alcuni tutti questi elementi potrebbero rappresentare delle discriminanti non da poco, sufficienti ad affibbiare all’artista un’immeritata etichetta, nel caso di Sway, le cose sono leggermente diverse. La Styrke, infatti, oltre ad essere autrice, dal vivo impressiona (non per virtuosismi, ma) per intensità e fedeltà. Anche l’impatto generale dell’album è molto forte: sette brani (più una demo dal titolo Liability) orecchiabili, realizzati con commerciale astuzia, piacevoli all’ascolto come devono essere dei semplici brani pop.

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Quasi tutti potenziali singoli, come la nuova Sway, la spocchiosa Say my name e la più sexy Mistakes. La già citata On the low è l’apice di un minimalismo a livello di arrangiamenti che permea l’intera raccolta. Pochi suoni, ma quelli giusti. Anche le più dimesse I changed my mind e I lied hanno comunque qualcosa da dire e non sfigurano nel complesso. Prima della già citata Liability, l’ultimo botto lo riserva On a level, che riassume e condensa tutti gli elementi di cui sopra in una chiusura praticamente perfetta.

Sway è immediato, piacevole, sexy, orecchiabile: un puro e semplice album pop moderno. Preparatevi perché potrebbe essere proprio la bella Tove la vostra compagna d’ombrellone di quest’estate. Non certo perché salirà in auto con voi per partire per le vacanze (anche se vi piacerebbe), ma più presumibilmente perché i suoi punti di forza potrebbero portarla sui riproduttore digitali di molte persone. Giovani e non. Nella speranza che qualcun altro in Italia si accorga di lei, noi ce la teniamo bella stretta. Un memorandum per la nostra 17esima Summer Compilation, in arrivo a Luglio, e un posto di diritto nella playlist di questo mese. ****

IL NOSTRO PEZZO PREFERITOOn a level
CONSIGLIATISway, On the low, Mistakes, Say my name.

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